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Teresa

Massime e preghiere

 

Ogni amore è fuoco, ed ogni fuoco deve alimentarsi.

L’amore Eucaristico non sfugge questa legge, anch’esso ha bisogno di alimento.

L’esca dell’amore, la dà l’intelligenza, i pensieri rinvigoriscono i palpiti.

Il bene amato più si conosce e più si stima.

L’amore è sacrificio.

Senza sacrificarsi per la persona amata, è un bene falso e bugiardo.

Più si pensa e più si ama: ecco perché quello che è l’acqua per la pianta, l’olio per la lampada, il carbone per il fuoco, è la meditazione per l’amore a Gesù.

…….. se dunque le considerazioni sono eucaristiche, eucaristico è il fuoco che ne viene fuori.

 

Davanti al tabernacolo

 

La via dell’esilio per me volge alla fine. Tra pochi anni, forse tra pochi giorni, me ne  andrò.

Che pensiero! Dover lasciare il Tabernacolo di Gesù …non più adorar quell’ Ostia…non più far la Comunione!

 O cara lampada del mio Gesù, tu almeno continuerai a mandar lo scintillio di tua fiamma su quella porticina… e io dovrò spegnermi al soffio gelato di morte. Verranno qui tante anime ancora a celebrar con l’Agnello le nozze immacolate della Carità, e io… non ci sarò più.

Tanti cuori verranno ancora a saziarsi di quel Corpo e di quel Sangue e il mio non ci verrà più. Mille e mille voci continueranno a cantar le tue lodi Eucaristiche……….

Grazie, o Gesù. Mi chiamasti le mille volte e mille alla Tua mensa, mi facesti il tabernacolo vivente del Tuo Amore.

Grazie, o Gesù. Mi soaveggiasti la vita con i conforti che tu solo sai il segreto di dare ai lacrimanti Tuoi figli.

Grazie, o Gesù. Mi privilegiasti con quei doni, con quelle chiamate, con quelle preferenze che Tu sai.

 

Grazie, Gesù. Mi amareggiasti il cuore con certi disinganni che tanto mi aiutarono a stringermi a Te.   …

Io ti prego, o Gesù: quando sarà giunta l’ora estrema, vieni a darmi ancora una volta il tuo perdono; vieni a restituirmi anche una delle tante visite che ricevesTi nel Tabernacolo da me; vieni a cancellarmi gli ultimi resti del peccato; vieni a benedirmi e a raccogliere dentro il Tuo Costato la stanca anima mia.

Io ti prego, o Gesù: non t’allontanar dal fianco mio, finché non sia terminata la mia carriera, e fa che l’istante solenne della morte sia per me l’atto più puro e più santo di adorazione, di pentimento, di gratitudine e di preghiera……

A cura della Fraternità di Gaeta dell'Ordine Francescano Secolare - email:  webmaster@teresadijanni.it